Non passa giorno senza che vi sia un atto intimidatorio: la 'ndrangheta ribadisce quotidianamente il suo controllo sul territorio con piccoli e grandi gesti - palesi o simbolici - contro chiunque osi metterne in discussione la supremazia. Non si contano più le bombe, gli incendi, i danneggiamenti, le lettere con proiettili, le scritte sui muri, le morti ...! Che tocchi ad un candidato, amministratore, commerciante, giornalista, sindacalista, magistrato o parlamentare ... la reazione è sempre la stessa: il silenzio impotente dei cittadini e le rumorose solidarietà di rito. Quasi ironicamente pensavamo a come sarebbe sorprendente, un giorno, leggere titoli di giornali con tale tenore: "Mafioso riceve lettera minatoria!"; "I cittadini intimidiscono la 'ndrangheta!"; "Il boss subbissato da lettere anonime, lascia il paese!" , etc. etc. Scherzi a parte la cosa non sarebbe difficile, visto che più o meno nomi e faccie degli affiliati locali sono note ai...
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