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Visualizzazione dei post da aprile, 2012

1909_Le Temps_2-3_janvier_1909-Corrispondenze-sull_Italia-Calabria-Sicilia-Terremoto.

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Rivista in formato E-Book Rif.: 2281-1109-01 ISSN 2281-1109 Prezzo:  €9,99 (incluso 4 % I.V.A.) Quantità:        ARCHIVIO STORICO DELLA CALABRIA Nuova serie PELLEGRINI EDITORE - COSENZA - ITALY A cura di Giovanni Pititto ARCHIVIO STORICO DELLA CALABRIA -  Nuova serie A cura di Giovanni Pititto Fra i contenuti: SEZIONE CALABRIA - SICILIA:   ITALIA. CALABRIA. SICILIA. TERREMOTO.  L' Occhio degli Altri , sull'Italia. Fonti e Pubblicistica sulla Catastrofe sismica. Da decenni l'interrogativo su cause, dinamiche, reali danni, comprensione degli eventi, interventi, provvidenze, ricostruzione, contabilità triste delle vittime continua in quello che è stato un problema irrisolto. E forse come tale, rimarrà.  In soli 37 secondi ogni certezza fu sconvolta e spazzata via. Per sempre, n quel territorio reso martoriato fra Messina e Reggio Calabria. L'anno volgeva al termine. Era l'8 dicembre 1908. Molti, ed  in tempi diversi su quegli eventi...

TONNARA DI BIVONA: IN ITALIA E' IL PRIMO BENE "CONFISCATO"... ALLO STATO!!!

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Come ben dice don Giacomo Panizza, i beni confiscati alla mafia, non sono solo beni economici. Sono di più, hanno una forte carica simbolica, sono beni “posizionali”, attraverso i quali la mafia o stenta potenza e prepotenza. Per tale ragione una volta confiscati il loro riuso non può che essere da "bene relazionale”, idonei a mettere in rapporto e in collaborazione persone e gruppi, enti e istituzioni. Così andrebbero considerati, perché così essi parlano e insegnano. Con la Tonnara di Bivona accade il contrario: il Bene Monumentale Demaniale paradossalmente ... si può ben affermare che ad oggi rappresenti il primo bene "confiscato" allo Stato. Ovviamente il dramma non è solo che tal tipo di "confisca" si possa rivelare come illegittima, ma che il suo "riuso" avviene appunto in modo "posizionale": in maniera del tutto autoreferenziale, viene usata per rieducare la "comunità divisa" a restare tale, ostentando la pre-potenza e la po...

AL VIA LA COSTITUZIONE DI UN GRUPPO PER ADERIRE AL COORDINAMENTO DI LIBERA ...

Libera-mente. E' questo il nome con il quale si vuole piantare il seme di Libera nel terreno della nostra area costiera, da troppo tempo ormai lasciato volutamente incolto. E' una buona notizia, che divulghiamo come segno - forse l'unico ormai - di speranza. Insomma ... potremmo non essere più soli, per cui auguriamoci che il tentativo abbia buoni esiti.