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Visualizzazione dei post con l'etichetta QUALITA' ARIA 2008

L'ITALCEMENTI FA CHIARIZZO!

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Il Direttore di Produzione dell'Italcementi Angelo Rizzo, nei giorni scorsi [leggi pdf da ilQuotidiano ] ha inviato una lettera ai quotidiani regionali per fare chiarezza. Intento nobile ma reso del tutto invisibile dal carattere generalistico delle riflessioni, naufragato per aver evaso gran parte dei quesiti posti dalla comunità! Nessuna parola su AIA, VIA, prescrizioni ARPACAL, concessioni, lavori, accessi stradali, misure precauzionali, sistema controllo emissioni e polveri, convenzioni, aree di rispetto, controlli sulla salute dipendenti, stato attuale epidemiologico ... nemmeno uno dei 5 punti da noi posti nei giorni scorsi ha avuto attenzione. Niente di niente. Nulla di nulla. Dunque, potremmo coniare un nuovo vocabolo, definendo il tentativo fatto dal Direttore... solo un vuoto gesto di CHIARIZZO (giocando con ironia sul cognome) piuttosto che un solido atto di CHIAREZZA! In ogni caso è bene approfittare della disponibilità al dialogo (in attesa di un confronto franco con...

ITALCEMENTI, CDR E PFU: UN PROGETTO DA RIFIUTARE PERCHE' CARENTE (COME DA VERBALE)!

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La nostra contrarietà a trasformare l'Italcementi in un inceneritore è nota, così come sono note le ragioni. Basta cliccare sull'argomento CDR del nostro blog per riportarle a memoria. E' triste però notare come all'aumento delle paure per tale proposta, la politica nostrana - con la solita preoccupante cecità e superficialità di giudizi - preferisca dividersi sul niente, piuttosto che informare i cittadini. Noi preferiamo continuare ad informare sui fatti. Lo avevamo fatto pubblicando il Progetto [ Relazione Tecnica sull'uso del CDR (8 mb); Relazione Tecnica sull'uso del PFU (5,3 mb); Relazione SIA completa (10,5 mb)], e sfogliandolo semplicemente, ci sorprese l'assoluta uniformità di quel progetto con la Relazione Tecnica dell'Italcementi di Vibo e quella della stessa società per lo stabilimento di Scafa (a parte l'altezza ed il diametro della ciminiera -la nostra è più grande - le relazioni non hanno praticamente molte differenze: stesse parole,...

CDR E PFU: SALVATAGGIO... AI PUNTI!

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Ringraziamo "Il Quotidiano della Calabria" ed in particolare la redazione di Vibo Valentia per l'attenzione prestataci. Il dibattito ha prodotto e indotto il Sindaco di Vibo Valentia Nicola D'Agostino a una precisa presa di posizione, apparsa quest'oggi su Il Quotidiano della Calabria. Confidiamo nella sua grande preparazione culturale e umana. La guerra però non è vinta ancora, non bisogna abbassare la guardia o cantare comunque vittoria. l'unione di tutti i cittadini dovrà portare a nuove ed ulteriori iniziative per combattere il degrado e l'inquinamento che da più parti assediano la nostra bellissima e martoriata realtà. Noi non ce l'abbiamo con nessuno in particolare, vogliamo solo portare nuove idee, nuova linfa e contributo alla rinascita della nostra terra per troppi anni abbandonata. Rispettiamo tutte le aziende e realtà produttive che insistono sul territorio, riconoscendone il forte valore aggiunto che danno alla nostra provincia, ma chiedia...

PER RIPULIRE LA CITTA' ... NON BASTA PIU' IL PENNELLO!

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Rione Pennello, tra erosione e aria irrespirabile Paolillo e Santoro: oltre a controllare l'acqua si faccia anche un monitoraggio ambientale di Vittoria Sicari - Gazzetta del Sud 17.10.2010 Il quartiere Pennello di Vibo Marina non è solamente l'emblema del degrado fisico e strutturale, ma è anche la zona più inquinata a livello atmosferico. A sollevare l'attenzione sulla grave situazione di irrespirabilità dell'aria ci ha pensato il Wwf che nella giornata di ieri ha organizzato un sit-in sul viale dell'Industria, all'altezza della piazzola Agip. «Oltre a controllare l'acqua – ha sottolineato il responsabile provinciale dell'associazione Domenico Santoro – occorre che le autorità preposte intervengano per monitorare l'aria, che specialmente in questo quartiere è irrespirabile, sia a causa dell'inquinamento gassoso, che della polvere che si solleva da terra da quando la strada camionale, parallela al viale dell'industria è stata chiusa a causa ...

PETCOKE: ECCO LE MOTIVAZIONI CON LE QUALI IL TAR CALABRIA NE RICONSENTE LO SBARCO NELLA CITTA' PORTUALE!

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" Non è in discussione la circostanza di fatto che il pet-coke, al pari di altre sostanze, sia elemento inquinante e pericoloso (...) tuttavia, l’ordinamento giuridico non impedisce il traffico, il commercio e l’utilizzo di tali sostanze, prevedendo, peraltro, al fine di prevenire eventuali pregiudizi, una particolare disciplina di sicurezza (...) la valutazione dell’Amministrazione, secondo cui non è possibile effettuare lo scarico del pet-coke in condizioni che escludano in modo assoluto il verificarsi di incidenti, vale per ogni sostanza pericolosa e inquinante (in quanto, come osservato dalla ricorrente, nulla può escludere in modo assoluto il verificarsi di un incidente ), oltre a porsi in contrasto con la disciplina normativa, che, come detto, ammette il traffico, il commercio e l’utilizzo delle sostanze pericolose, salvo il rispetto di condizioni di sicurezza ottimali (le quali, comunque, non possono mai escludere in modo assoluto la possibilità che un pregiudizio si ve...