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Visualizzazione dei post con l'etichetta IRONIE

TONNARA DI BIVONA: IN ITALIA E' IL PRIMO BENE "CONFISCATO"... ALLO STATO!!!

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Come ben dice don Giacomo Panizza, i beni confiscati alla mafia, non sono solo beni economici. Sono di più, hanno una forte carica simbolica, sono beni “posizionali”, attraverso i quali la mafia o stenta potenza e prepotenza. Per tale ragione una volta confiscati il loro riuso non può che essere da "bene relazionale”, idonei a mettere in rapporto e in collaborazione persone e gruppi, enti e istituzioni. Così andrebbero considerati, perché così essi parlano e insegnano. Con la Tonnara di Bivona accade il contrario: il Bene Monumentale Demaniale paradossalmente ... si può ben affermare che ad oggi rappresenti il primo bene "confiscato" allo Stato. Ovviamente il dramma non è solo che tal tipo di "confisca" si possa rivelare come illegittima, ma che il suo "riuso" avviene appunto in modo "posizionale": in maniera del tutto autoreferenziale, viene usata per rieducare la "comunità divisa" a restare tale, ostentando la pre-potenza e la po...

TONNARA DI BIVONA: UN "PIENO" DI PESCATORI ... MENTRE I CONSIGLIERI COMUNALI "DESERTANO"!!!

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E' stato emozionante oggi vedere la Tonnara di Bivona strapiena di pescatori provenienti dall'intero compartimento marittimo. E' stato come vedere una visione  "prendere corpo": la Tonnara che diventa luogo in cui  l'intera comunità marittima regionale avvia percorsi di recupero delle identità e concretizzi percorsi di valorizzazione. Questa ottima occasione, ovviamente la si deve al Comandante Marzio, della Capitaneria di Porto, che unitamente all'Ufficiale Pesca ed al Nostromo del Porto, hanno scelto i locali della Tonnara come sede di un importante incontro con le associazioni dei pescatori riunite nell'ACI - Alleanza Cooperative Italiane (Lega Pesca/Legacoop - Federcoopesca/Confcooperative e Agci/Agrital), incontro utile per infomare e rendere operativo il Piano di Gestione Locale del versante tirrenico della Calabria, che si prospetta come una grande opportunita' per integrare attivamente i pescatori nelle complesse e multisettoriali strategie...

IN ATTESA DELLA RESURREZIONE!

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Riprendiamo da vibomarina.eu  "Si risveglia così il paese questa mattina, tappezzato da questi manifesti. Autore anonimo, ma sicuramente di grande cultura "sociale". Fotografa esattamente lo stato della cittadina: morente, anzi ormai defunto. Oggi alle 15 ci sarà una manifestazione popolare, voluta dagli ultimi innamorati di porto santa venere, cittadini che negli anni hanno visto lentamente morire la cittadina tra l'indifferenza generale." E' tradizione di molti paesi calabresi, alimentata probabilmente dalle tifoserie calcistiche, di stampare manifesti funerari, spesso prendendo di mira avversari sconfitti o da sconfiggere. E' una sorta di esorcismo antropologico, che conduce spesso alla reazione, se non alla resurrezione.

IL CENTRODESTRA CONFERMA: NOTI ESPONENTI DEL CENTROSINISTRA ... IN MOSTRA ALLA TONNARA DI BIVONA!!!

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Una Vibo Marina in lacrime fa da sfondo al radiocommento sulla ennesima inaugurazione dell'auditorium della Tonnara. Confermato così l'orizzonte culturale della scelta ... è facile prevedere che alla stessa logica partitocratica non verrà sottratto il destino del Castello di Bivona. Terminati i lavori di restauro e collaudato da poco (la Tonnara di Bivona non ancora!), anch'esso chiuso da tempo immemorabile, a breve vedrete, gli capiterà la stessa sorte: verrà stipulata convenzione temporanea con un'altra associazione - nella quale non mancheranno d'essere iscritti anche noti esponenti dello schieramento di centrodestra. Ovviamente anche per il Castello sarà possibile che l'associazione "ristrutturi" qualcosa a piacimento, al pari della Tonnara! In fondo son solo i soli Beni Monumentali di Bivona: uno alla sinistra e l'altro alla destra ... di chi non merita altro!

ALLARME TONNARA DI BIVONA: IL COMUNE POTREBBE NON ESSERE PIU' IL PROPRIETARIO DEI BARCONI!

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L'argomento del blocco edilizio ha obbligato il Consiglio Comunale a rinviare alla prossima seduta l'argomento Tonnara, e così sabato scorso, a  Bivona si è svolta la terza inaugurazione in poco meno di sei mesi . Alla inaugurazione benedicente della cappella ed a quella  posto fisso estivo della Polizia Municipale si è aggiunta l'inaugurazione della sala auditorium della Tonnara, restaurata con proprie risorse da una associazione. In quest'ultima occasione, a leggere i quotidiani locali, non si è perfettamente capito se è l'associazione locale che consegna un pezzo di tonnara al comune o se è il comune che lo consegna all'associazione, ma questo è particolare di poco conto visto che nella sostanza tutti concordano nell'affermare che è stato restituito alla collettività un prezioso bene strutturale, utile per convegni, congressi e all'occorrenza cineforum. Emblematica foto pubblicata dalla Gazzetta del Sud del 05.02.2012 Chissà perchè questa volta ci asp...

TONNARA DI BIVONA: LA REGIONE CALABRIA LA INSERISCE TRA I BENI IDENTITARI TUTELATI E IL COMUNE LA DIVIDE A PEZZI! A SORPRESA NE DISCUTERA' DOMANI IL CONSIGLIO COMUNALE?

Leggendo i quotidiani del giorno (vd. Il Quotidiano della Calabria ) abbiamo scoperto che, in maniera del tutto inattesa,  il silenzio che ha avvolto il destino del bene monumentale della Tonnara di Bivona è stato letteralmente squarciato dal consigliere comunale Stefano Luciano, del gruppo Azione democratica per Vibo, con la proposta di inserire all'ordine del giorno del prossimo consiglio comunale (previsto per  venerdì) i rilievi da noi mossi dall'agosto 2010, ed i particolare quelli relativi all'illeggittimità degli atti relativo all'uso che l'amministrazione ne ha disposto sino ad oggi. Ringraziamo il consigliere Luciano per la semplice ragione che riempie di speranze il nostro impegno, non tanto sugli esiti del prossimo consiglio, che non si sottrarrà al gioco dei numeri della politica, ma perchè segnala a noi, alla nostra collettività, l'esistenza di qualcuno che con onestà intellettuale ed impegno etico pretende che l'uso dei beni collettivi, ed in p...

UN CONSIGLIO COMUNALE SUL DISSESTO IDROGEOLOGICO ... APERTO ALMENO AI PARROCI DELLA CITTA' !!!

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Gazzetta del Sud di oggi  E così, nuovamente, assistiamo inebetiti al diniego di un Consiglio Comunale Aperto sul tema del dissesto idrogeologico del territorio. Nuovamente, perché su questo tema il Consiglio aveva già detto di no a discuterne a Vibo Marina, qualche mese dopo la ferita mortale del 6 luglio 2006. Perché un simile argomento deve rimanere un “tabù istituzionale” nei rapporti tra cittadini ed amministrazione locale?  Quantunque ci si sforzi, non riusciamo a trovarne ragioni. A nostro soccorso è utile richiamare alla memoria quanto scrisse, circa 40 anni fa, lo scrittore Ennio Flaiano   nel libro “ Le ombre bianche ” (Editore Rizzoli, Milano, 1972), con il quale vinse il Premio Estense. Con la sua incisiva penna di uomo di cultura affronta il tema del dissesto idrogeologico della Calabria, ambientando il suo racconto in un paese dell’Appennino calabrese “ dove tutti sono in allarme perché da qualche tempo il paese sta franando a valle. Questione di qualch...

BUONE FESTE!

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Il Natale si avvicina e pensiamo sia cosa utile conoscere le date delle iniziative che si realizzeranno fino ai primi di gennaio nella nostra città. Lo facciamo pubblicando la foto di questo bellissimo 6x3: cliccando sopra la foto ingrandita sarà possibile leggere gli appuntamenti natalizi uno per uno, con la rispettiva data ed ora. Si rifletteva nelle sere scorse sulla assoluta incomunicabilità esistente in paese.Migliaia di vite, adulte o giovani, si nascondono dentro i tanti condomini, le singole case ... vite che non s'incontrano, non dialogano. Al contrario i  soliti 10 o 20 che si incontrano nelle riunioni indette sui tanti problemi, lì incontri sempre: sul corso o sul molo, in villetta o al bar, al circolo o in chiesa. Anche loro non dialogano. Argomentano tesi, si studiano, si promettono impegno, per poi perdersi nell'inconcludente esito di ogni iniziativa. In questo stato, ormai privo di cura, nessuno saprebbe nulla degli altri se non ci fossero i 6x3. ...

PORTO S. VENERE: OGGI SI RIDISCUTE ... QUANTO GIA' DECISO IL 2 MARZO 2010!

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Si discute se dare il suo antico nome alla città costiera? Beh! Sarebbe più giusto scrivere "se ne ri-discute", perchè in realtà la VI Commissione Consiliare della Città di Vibo Valentia, il 2 marzo 2010 (qualche settimana prima delle elezioni che ci hanno donato gli attuali smemorati amministratori) recependo in toto quanto deliberato dal Consiglio della IV Circoscrizione il 26 febbraio 2008,   aveva espresso parere favorevole all'unanimità dei presenti, per la variazione di denominazione della frazione Vibo Marina in Porto Santa Venere. Meno male che sul nostro blog, conserviamo tutto! Non ci credete? Vi invitiamo a leggere la determinazione integrale, in originale,  al seguente  l i n k  ! Si vuole ridare alla città costiera il suo antico nome? Basterebbe solo riportare in Consiglio quel documento! Mentre aspettiamo che la nuova Commissione ne ridiscuta, leggiamo anche le ragioni della "vecchia" determinazione!

MA COME, TI INDIGNI E VOI FAR QUALCOSA? MA SE E' TUTTO NELLA "NORMA"!

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CalabriaOra 25.08.2011 - clicca per ingrandire Zona Franca.  La definizione con la quale da alcuni anni noi rappresentiamo la nostra città costiera comincia a far capolino anche negli articoli di stampa (vedi articolo CalabriaOra ). Zona Franca, nella quale  praticare la convivenza tra legale e illegale, inquinante e depurante, economie familiari e prestanomi, demaniali e personali, speranze e disillusioni. I frutti di questo "esperimento sociale" ormai sono evidenti: una comunità spaventata, rassegnata al male ed al brutto; i giovani che scappano e tante ... tante parole, silenziose o urlate, pesanti come macigni, in grado sostituirsi a quelle opportune, tramortendo chiunque provi una reazione condivisa. Ma il frutto più grave è che nessuno ormai riesce più a distinguere il bene comune dall'interesse "ego-ndrino"... e quando il male ed il bene, il giusto e l'ingiusto, sono indistinquibili, scegliere da che parte stare è impossibile. Così, anche le ...

ECCEZIONALE FURTO IN CALABRIA: IGNOTI RUBANO RETE FERROVIARIA PORTUALE!

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  2010 - Google Earth: Identikit della linea ferroviaria portuale rubata!   Luglio 2011 - Nessuna traccia dei binari portuali  Da non credere: è bastata una semplice passeggiata lungo le banchine del Molo Verde del Porto di Vibo Valentia per scoprire un furto incredibile perpetrato ai danni di una intera comunità. Ignoti hanno sottratto - giorno tempo - gli storici binari della linea ferroviaria portuale, scollegando definitivamente l'importante tratta marittimo-commerciale del porto alla linea ferroviaria nazionale! Ci si domanda come sia potuto accadere che un simile furto possa essere stato realizzato impunemente sotto gli occhi di tutti e che allo stato, nonostante l'evidente sottrazione, nessuno abbia esposto denuncia alle autorità competenti e così, come sempre ... tocca a noi mettere in evidenza un altro caso paradossale delle vicende cittadine.  Sospettiamo che il turpe atto possa essere stato perpetrato durante i lavori ...

ESTATE DA GODERE: ALMENO PER I 40 GIORNI ESTIVI SARA' POSSIBILE APPLICARE LA TARIFFA URBANA NELLA TRATTA AUTOBUS VIBO - VIBO MARINA!

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"È stato denominato "Vibo a mare" il piano predisposto dall'Amministrazione comunale che dovrà col...legare la città e le frazioni con il litorale. Il progetto è stato presentato ieri mattina nell'aula consiliare di palazzo "Luigi Razza" dal presidente della commissione Vincenzo De Filippis, alla presenza del comandante della Polizia Municipale nonché dirigente di settore, Filippo Nesci; dal responsabile tecnico delle Ferrovie della Calabria Antonio Ruffa e dai consiglieri comunali Carlo Taccone e Filippo Lo Schiavo. Un progetto che è nato in commissione e che dovrà coprire un arco temporale che va dal 13 luglio al 31 agosto (giorni festivi compresi). Si tratta, secondo quanto è stato spiegato ieri mattina nel corso di un incontro con i giornalisti di ben sedici corse (otto all'andata e otto al ritorno) che scatteranno dalle 9 del mattino fino alle 2 di notte. Le Ferrovie della Calabria, secondo quanto spiegato da Antonio Ruffa, metteranno a disposi...

3 LUGLIO 2011: 5 ANNI BUTTATI A MARE!

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Anni buttati a mare ...

RIAPERTA LA STRADA TAMPONE 522 VIBO MARINA-PIZZO: MA CONSIGLIAMO DI NON ATTRAVERSARLA IN CASO DI PIOGGIA TURISTICA!

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Con un nuovo e coraggioso manto stradale  ... è stata riaperta al traffico la 522, tra Vibo Marina e Pizzo. A leggere il comunicato dell’assessore alla Viabilità ed ai Lavori pubblici,  che rende nota l’emanazione dell'ordinanza di revoca del provvedimento di chiusura temporanea [ vedi comunicato ], si comprende la provvisorietà dei lavori (che meritavano ben altro intervento) ma era necessario riaprire la strada - nonostante non si siano arrestati i movimenti franosi che avevano fatto sprofondare in più punti la carreggiata - per non compromettere la mobilità turistica, con gravi ripercussioni sull'intero comparto. Noi l'avevamo soprannominata "strada tampone", perchè è una scelta coraggiosa, bisogna ammetterlo, ripristinare quel piano viabile senza un serio e definitivo intervento strutturale, per il quale necessitavano fondi che l'ente non ha a disposizione, con un intervento tampone per l'appunto. Oggi l'abbiamo attraversata e da profani ...

LA CHIUSURA DELLA DOGANA, NELLA ZONA FRANCA VIBONESE!

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E così ... si avvicina il rischio chiusura della Dogana nella nostra città portuale! La notizia non ci sorprende più di tanto, anzi. Siamo sempre stati convinti che alla città portuale sia stato assegnato "scientificamente" un ruolo di "zona franca", dove fosse possibile fare quanto non è possibile fare nei luoghi dove è necessario praticare qualche forma di legalità; un "non luogo" dove dare sfogo a tutte le contraddizioni che il "sistema" deve allontanare da se, ma assolutamente da non contrastare, per non perderne le cospicue rendite elettorali. E' ovvio dunque che specificatamente la soppressione della Dogana è funzionale a tale visione! Più Zona Franca Urbana di cosi!!! Clikka e scarica gli articoli in pdf

PORTO: ALLUNGAMENTO DEGLI AMMINISTRATORI FORANEI!

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Foràneo: agg. [dal lat. tardo foraneus, der. di foris, foras «fuori»]. estratto da: Vocabolario on line Treccani Che è fuori della città : essendo uniti alla città sei grossi borghi e altrettante grosse parrocchie f. (Magalotti). Vicario f., il parroco preposto a uno dei distretti (vicariati f.), comprendenti più parrocchie, in cui si può dividere una diocesi; ha il cómpito di vigilare sulle parrocchie a lui sottoposte e sui loro sacerdoti. Nel linguaggio di marina e dei geografi , di opera o struttura che sia esterna a un porto o a una rada: diga, difesa f.; promontorio f., che sporge molto nel mare. Che viene da fuori , nelle locuz.: vento f., che spira dal largo; pane f., prodotto da panifici di centri minori, esterni alla città dove viene venduto; carni f., le carni di animali macellati fuori della città in cui sono messe in vendita. Scarica l'intera rassegna stampa in pdf

SAN PIETRO: LA FRANA? E' CHIARAMENTE VOLUTA!

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E' bastata una notte di pioggia per rimettere in tilt il nostro territorio. L'acqua riinvade le case e le strade di Bivona ed i nostri costoni riprendono a franare inesorabilmente. Ma fino a che punto la colpa è della natura? L'esempio di S. Pietro dimostra il contrario: la colpa, o meglio ancora la volontà a "stressare" il territorio, è dell'uomo! L'anno scorso subimmo inebetiti il taglio di decine di quercie e la posa di reti [ vedi link ]. Nessuno accolse il nostro allarme, nessuno verificò la congruità di quell'intervento: "Il progetto è ben fatto; la messa in sicurezza si fa così!" , queste furono le risposte! Oggi i fatti dimostrano la supponenza e la stupidità di quell'intervento: il filmato è emblematico! La terra scivola giù senza i suoi antichi e radicati alberi, portandosi via la rete con il fango! E' un caso? E' la forza della natura? No, assolutamente! La natura, da quel sito è stata "sgomberata" dall'...

ADDIO PIZZO!

Esiste una fetta di territorio comunale, sconosciuta alle amministrazioni locali, che crolla lentamente ed inesorabilmente. E' probabile che qualcuno stia studiando la frana? E' probabile che qualcuno stia studiando un rimedio? E' certo però che per le sue dimensioni, che crescono giorno per giorno ... sarà impossibile per qualche annetto rivedere unita la nostra città a quella di Pizzo.

E-MAIL ISTITUZIONALI A PORTATA DI MANO!

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Comunicare è sempre importante, farlo poi con i Consiglieri Comunali è il modo migliore per praticare la partecipazione ... Considerando quanto sia difficile incontrarne qualcuno per le strade della nostra città (a parte quelli di Vibo Marina) crediamo di fare cosa gradita pubblicarne la lista email istituzionale (estratta dal sito web del comune di Vibo). E' sempre utile! Gruppo Consiliare "Per Vibo con D'Agostino" Capo Gruppo: Giulio Capria giuliocapria@comune.vibovalentia.vv.it Vice Capo Gruppo: Antonio Schiavello antonioschiavello@comune.vibovalentia.vv.it altri: Michele Carnovale (1946) michelecarnovale1946@comune.vibovalentia.vv.it Rosa Santaguida rosasantaguida@comune.vibovalentia.vv.it Pasquale Vartuli pasqualevartuli@comune.vibovalentia.vv.it Gruppo Consiliare "Popolo della Libertà" Capo Gruppo: Mario Mazzeo mariomazzeo@comune.vibovalentia.vv.it Vice Capo Gruppo: Raffaele Manduca raffaelemanduca@comune.vibovalentia.vv.it altri: Incoronata Bax inc...

LA COLLINA FRANA FRA ... ENDEMICAMENTE CIECHI!

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.. Le polemiche intorno alla chiusura del tratto stradale costiero Pizzo-Vibo Marina in qualche modo ci offrono l'opportunità di avere informazioni ufficiali in merito alla frana "silente" che rischia di provocare danni ben più gravi degli attuali se non se ne comprederanno in breve le cause idrogeologiche. Riportiamo il comunicato ufficiale dell'Assessore Provinciale alla Viabilità di oggi, che estraiamo dal blog dell'Ufficio Stampa , mettendo in neretto le frasi che pongono perplessità: " In merito a quanto sostenuto dal sindaco di Pizzo, Fernando Nicotra, relativamente alla frana che ha determinato l’interruzione della strada provinciale 522, nel tratto tra Vibo Marina e Pizzo, l’assessore alla Viabilità, Giuseppe Barbuto precisa quanto segue:«La riapertura del tratto di strada interessato dalla frana rappresenta ovviamente una priorità operativa per la Provincia, che ha già investito cospicue risorse su questa a rteria, proprio nella consapevolezza di qua...