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BENECOMUNE... MALE COMUNE!

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Ora il VEGA II è distrutto... ogni giorno che passa ne traforma la sorte nel paradosso del nostro essere qui, ora, impontenti. Noi intendevamo recuperarlo: a costo zero avremmo donato alle future generazioni un "monumento della cultura marinara". Il privato lo donava, un'azienda di rimessaggio l'avrebbe trasportato gratuitamente, un azienda di autogrù l'avrebbe gratuitamente tolto dall'acqua e riposto nell'area dinanzi alla Tonnara di Bivona. Oggi VEGA II è distrutto solo perchè il comune non lo voleva in quell'area. O meglio... solo perchè l'assessore di turno ha scelto di non volerlo in quell'area; ha scelto di non ascoltarci! Ma questa è la nostra sorte da sempre, e l'ascolto è dovuto solo agli amici degli amici. Altro che "benecomune"! Poco importa constatare che non siamo amici di costoro, ne abbiamo sperimentate in questi anni le cariche... ideali. Dispiace però scoprire che quanti credevamo persone fuori dal comune si siano...

L'ULTIMO VIAGGIO DEL VEGA...

Oggi il VEGA ha compiuto il suo ultimo viaggio... Ne avevamo immaginato uno diverso per quella storica imbarcazione: uno che la conducesse nei pressi della Tonnara di Bivona, accanto ai barconi impeciati, all'interno di un percorso storico antropologico utile a valorizzare la nostra "cultura del mare". Immaginavamo di arricchire il nostro patrimonio culturale, di creare un'area in cui valorizzare i mastri d'ascia... Nulla di ciò è stato possibile... La nostra immaginazione non deve tradursi in progetti per il futuro, in attività valoriali, in momenti aggregativi che riscoprano la memoria. Con la sua distruzione si impone su di noi la negazione all'immaginazione, viene sancita l'esclusione da ogni momento decisionale.

GENTE DI MARE... CHE HA IL DIRITTO DI ESSERLO!

Siamo " gente di mare " ... ed il nostro percorso identitario non può prescindere dalla valorizzazione di quanto la relazione tra noi ed il mare ha prodotto, nei secoli, nella nostra comunità. Era il 2005 ed una troupe del canale satellitare Mediolanum Channel, per il programma " Gente di Mare " venne a scoprire la nostra costa e le nostre tonnare. "Non immaginavamo che in Calabria ci fossero storie di pescatori e tonnaroti", fu il loro esordio, ma ne venne fuori un belllissimo servizio dedicato alle "Storie di Tonnara" sulla nostra costa, con una interessantissima intervista al Rais Nunzio Canduci. Quel servizio oggi lo vogliamo regalare a quanti vorranno unirsi a noi in questo percorso identitario, mentre come forte monito e sdegno, lo vogliamo far "vedere" a quanti ciecamente ostacolano da sempre l'istituzione del Museo della Civiltà del Mare presso l'ormai troppo silente Tonnara di Bivona. Che la Gente di Mare... ritorni in...

IL VEGA II NON SI SALVERA'...

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Confesso di camminare con un certo magone lungo la banchina del Molo Verde: scorgo sempre il " VEGA II " in condizioni peggiori, appesantito dalle acque che infilandosi lentamente tra il fasciame, ne riempiono la pancia ed i legni della cabina che si lasciano ormai cadere in acqua. Dispero ormai di poter fermare tale degrado e di salvarne quanto ne rimane . Non ne pubblico una foto per evitare lo strazio! Nonostante la disponibilità delle nostre aziende a trasportarlo gratuitamente, nessun interlocutore istituzionale si è degnato di riconoscere un valore a questo storico peschereccio: nessuno vuole portarlo in salvo nei pressi della Tonnara di Bivona; per loro è un elemento di disturbo. Così... tutto è immobile, cieco e sordo. Nessuno risponde più al telefono, nessuno sente il "dovere" di dare risposte! Il silenzio non lascia mai presagire nulla di buono... e così il silenzio avvolge anche il destino della Tonnara di Bivona ed il progetto del Polo Museale della Civi...