Εὐριπίδης - Euripides, Aλκηστις - Alkestis - Alceste - Alcestis - Alcesti
FABULA_ALCESTI@PUNTOSEIUNO.IT ADATTAMENTO SCENICO DA EURIPIDE A cura di Giovanni Pititto Εὐριπίδης Aλκηστις (Ἀνάγκη ?) (a cura di Giovanni Pititto) Ich nahm ja Abschied. Abschied über Abschied. Rainer Maria Rilke Alkestis Allora tacque, e chi venne fu lei, esile forse più di prima, e lieve e mesta nella sua veste nuziale. Gli altri non sono che la strada a lei che viene, viene... (e subito sarà tra le braccia che s'aprono al dolore). Ma Admeto attende ed ella non a lui si volge. Parla al dio che la comprende, e tutti la comprendono nel dio. Nessuno è a lui compenso. Io solamente. Io lo sono. Perché nessuno è al fine come me. Cosa resta a me di quello ch'ero qui, cosa resta oltre il morire? Lei non ti ha detto nel mandarti a noi che quel giaciglio che di là ci aspetta è d'oltretomba? Io già presi commiato, io presi ogni commiato. Nessun morente più di me, che vengo perchè tutto,sepolto sotto quello che è il mio sposo, svanisca, si dissolva. Prendimi dunque: ...