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Visualizzazione dei post da maggio, 2012

CHE LA DOMENICA DEDICATA A GIANKI SIA UN NUOVO GIORNO!

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La nostra  è una realtà difficile ...  Noi stessi diciamo che non ci sono più uomini in gamba o ragazzi audaci. In verità di giorno non sappiamo riconoscerci: la caparbietà con cui  ricordiamo orgogliosi le passioni dei giovani, presi dalla notte, lo rivela.  Ricordiamo Gianky dunque per rifiutare le vuote giornate in cui ci dividiamo crogiolanti.   

TONNARA DI BIVONA: DA IERI L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE CONOSCE UFFICIALMENTE IL D.L. 85/2010!

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Apprendiamo dalla stampa che nei giorni scorsi la Fondazione Carical ha promosso un incontro al quale hanno partecipato rappresentanti dell'Anci e di Mecenate 90, per sottoscrivere una convenzione utile a sostenere, anche economicamente, gli enti locali nelle richieste di utilizzo e valorizzazione dei beni demaniali monumentali, da inviare allo Stato per la gestione dei Beni Demaniali. La Fondazione, ribadendo che la condizione per il trasferimento dallo Stato agli Enti Locali è che questi siano mantenuti e valorizzati con un progetto ben definito, è rimasta positivamente colpita dal numero delle richieste avanzate dal Comune di Vibo Valentia, uno dei soli due comuni intervenuti. Noi,   che da un anno ormai abbiamo illustrato obblighi e vantaggi del Decreto Legislativo 85/2010, in particolare riferendoci alla paradossale vicenda della Tonnara di Bivona, continuiamo ad augurarci  che l'incontro possa aver aperto la mente ai nostri amministratori. E' certo comunque che da ier...

ALLUVIONE: QUEL TORRENTE IN UN TUBO DA 30 CENTIMETRI!

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E' vero. Ormai di quel tragico 3 luglio 2006 non importa che a pochi. C'è una frenesia nella rimozione di quell'evento, che trae origine dalla voglia di ritornare alla normalità. Normalità che però, dalle nostre parti, è altro, che è ben descritto nelle parole del Procuratore citate nell'articolo di Nicola Lopreiato di oggi: la normalità è che nessuno controlli e che nessuno segnali. Qualunque sarà l'esito del processo, già oggi, quasi a sei anni dall'alluvione, possiamo ben dire che siamo ritornati alla normalità! Buona Lettura. " È un quadro impietoso quello "dipinto" dal procuratore della Repubblica Mario Spagnuolo dentro il quale sono state tratteggiate le cause principali della disastrosa alluvione del 3 luglio 2006. Un evento drammatico che portò alla morte del piccolo Salvatore Gaglioti, di appena 16 mesi, e di due guardie giurate, Ulisse Gaglioti (zio del piccolo) e Nicola De Pascale. Tutti travolti e uccisi in due momenti differenti sulla...

2001. PEDUTO

SAGGI DI SCAVO NELLA MILETO VECCHIA IN CALABRIA (1995 E 1999) di  ROSA FIORILLO, PAOLO PEDUTO NOTA INTRODUTTIVA     Mileto, in provincia di Vibo Valentia, è oggi uno dei centri della Calabria dove la disoccupazione sfiora o supera il 60%. Per alloggiare non vi sono che due albergucci, non v’è nulla che attragga un possibile visitatore, tranne un Museo, addirittura Nazionale, sistemato di recente in un’ala del palazzo diocesano - restaurato con i fondi dello Stato e, probabilmente, a questo dato in fitto - per la sistemazione di opere religiose come pianete, stole, quadri dal soggetto sacro, ma che ospita anche molti reperti scultorei ed architettonici provenienti dalla città medievale. In un’altra ala dello stesso palazzo è collocata una scuola statale, anche qui vi sarà un giusto fitto. Con i fondi elargiti ancora una volta dallo Stato per il Giubileo si sta procedendo al restauro di un grande edificio posto di fronte al palazzo vescovile, un ex monastero di proprietà de...

INVENTARIO DELLE ROBBE DELL’IMPRESA DEL CANNAMELE AL CASTELLO DI BIVONA DEL 1618 E DEL 1619* ... DA USARE COME GUIDA TURISTICA AL CASTELLO!

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Oggi pubblichiamo integralmente un atto del 1600 che si rivelerà per i nostri lettori una inedita Guida Turistica per riscoprire il Castello di Bivona. Visto che non sarà ancora possibile l'accesso al suo interno, con questo documento è possibile ricostruire, percorrendone l'interno del palazzo quasi ad occhi chiusi, comprendendone la suddivisione funzionale degli ambienti o le armi all'epoca contenute. Grazie a tale atto è anche possibile riscoprire i locali dell'antica Fabbrica di Cannamele, addossati al Castello (vedi figura sotto), della quale oggi rimane visibile solo il Mulino, ahinoi del tutto ignorati nel recupero realizzato. "Die duodecima mensi Octobris 1618, per Ind (izion) e In marina Bivone ter (rito) rij Montisleonis nos per grade die Personalm (ent) e constituitis Dottore Joanne Bapta Crispo, Rationale et Perceptore staus dicta civitatia Mont (eleo) nis  agente per tam noie suo quam noie et pro prate Curie iusdem Civitatis ex una, et Hyeronimo Scotto...