Pomilio. Mario Pomilio, Quinto Evangelio.
I dubbi sacrosanti di un cattolico: ‘Il quinto evangelio’ di Mario Pomilio. di Alfredo Ronci Immaginate in quegli anni turbolenti (1975/1976) una singolar tenzone: chi, alla fonte del sapere, s’abbeverava dello spirito ribelle, prima del vuoto pneumatico, di Rocco e Antonia (Porci con le ali), e chi, preso dal turbine organizzativo del nuovo cattolicesimo che sarebbe diventato potente – Comunione e Liberazione – rifletteva sui dubbi dogmatici di un libro (Il quinto evangelio) di uno scrittore prima quasi comunista e poi finito nelle file della Democrazia Cristiana: Mario Pomilio. Detta così può sembrare boutade: macché, frotte di studenti con loden sbandieravano il libriccino con copertina di Pablo Echaurren da una parte, e dall’altra i meno smaliziati (ma poi valli a scoprire!) della nuova gioventù giussaniana s’accompagnavano con la copertina seriosa del tomo Rusconi. Uno scontro letterario-ideologico che non fece vittime, ma che lasciò qualche anima in pena. Al...