Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta SOLIDARIETA'

FURTO IN CHIESA: LA COMUNITA' L'APPRENDE SBIGOTTITA!

Immagine
L'annuncio di Don Saverio nella messa di domenica presso il Santuario "Stella Maris" ... è stato accolto con sbigottimento dai fedeli: mercoledì sera, durante la messa delle 19,00, è stata rapinata la cassaforte della Chiesa di Vibo Marina. I ladri hanno raccimolato un bottino di alcune migliaia di euro ... soldi raccolti in questi giorni con le offerte utili a realizzare la Festa della SS.Madonna di Pompei e a sostenere le iniziative della Caritas. Come sempre ... non si riparte da zero.

LA CITTA' E LA REGIONE STANNO PER PERDERE UN ALTRO TESORO: LA COLLEZIONE CAPIALBI. IMPEDIAMO INSIEME CHE QUESTO ACCADA!

Immagine
Giunge come un temporale di marzo la notizia che sarebbe intenzione degli eredi Capilabi trasferire a Roma l'intera collezione di Vito Capialbi, se non addirittura venderla al migliore offerente. La notizia, ormai confermata, sarà una vera e propria iattura per la città di Vibo Valentia, privandola definitivamente di quello che rappresenta il vero e proprio "tesoro" della nostra comunità! Chi era Vito Capialbi? Nacque a Vibo Valentia (allora Monteleone di Calabria) il 30 ottobre del 1790, fu tra l’altro e più volte decurione (ossia uno dei rappresentanti comunali scelti nel ceto dei possidenti), giudice del Tribunale di Commercio, consigliere provinciale e sindaco della città dal 1817 al 1819. Ma la sua vera passione intellettuale erano gli studi di archeologia: nel suo studiolo "procul civilibus undis" (lontano dai marosi della politica) raccolse quanto poteva della storia calabrese, dagli antichi libri ai reperti archeologici, dalle incredibili epigrafi alla ...

BISOGNEREBBE FARE UNA RETATA ... DI CEFALI!

Il video è apparso su youtube da pochi giorni. Il titolo è "n'drangheta vibo marina", realizzato da "abbacchio1000". domanda: "Cosa pensa ... della criminalità di Vibo?" risposta: "Bisognerebbe fare una retata ... di cefali!"

BAR ...ATRO 2 !!!

Immagine
Lo scorso anno ( il 25 gennaio ) una bomba lo aveva quasi distrutto: molti dissero che era stata una bravata da ragazzacci. Da quando è stato spostato nella pinetina del corso un triste destino avvolge quella struttura. Dopo quella "bombetta" erano ripresi i lavori ed era quasi pronto per essere inaugurato ma, intorno alle 3 di stamattina a Vibo Marina sul lungomare Cristoforo Colombo, dopo averne forzato la porta d’ingresso ... i soliti ignoti hanno dato fuoco ai cartoni ed alle vernici, residui dei lavori compiuti: quel fuoco è diventato così una nera miscela esplosiva, distruggendo completamente il suo interno. Il destino amaro e beffardo dell'ex bar gelateria di "Felice"si ripete, nel silenzio della città.

INDIGNATI PER L'ENNESIMA INTIMIDAZIONE!

Immagine
Siamo indignati per l'ennesima intimidazione, che questa volta colpisce un imprenditore tra i più impegnati nella nostra comunità. La nostra solidarietà la esprimiamo senza tentennamenti perchè la motivazioni di ogni pallottola è quella di isolare ed impaurire. Coraggio! Link: il Quotidiano della Calabria

UNA LETTERA DI SOLIDARIETA' ... CONCRETAMENTE EFFICACE!

Immagine
Non passa giorno senza che vi sia un atto intimidatorio: la 'ndrangheta ribadisce quotidianamente il suo controllo sul territorio con piccoli e grandi gesti - palesi o simbolici - contro chiunque osi metterne in discussione la supremazia. Non si contano più le bombe, gli incendi, i danneggiamenti, le lettere con proiettili, le scritte sui muri, le morti ...! Che tocchi ad un candidato, amministratore, commerciante, giornalista, sindacalista, magistrato o parlamentare ... la reazione è sempre la stessa: il silenzio impotente dei cittadini e le rumorose solidarietà di rito. Quasi ironicamente pensavamo a come sarebbe sorprendente, un giorno, leggere titoli di giornali con tale tenore: "Mafioso riceve lettera minatoria!"; "I cittadini intimidiscono la 'ndrangheta!"; "Il boss subbissato da lettere anonime, lascia il paese!" , etc. etc. Scherzi a parte la cosa non sarebbe difficile, visto che più o meno nomi e faccie degli affiliati locali sono note ai...

TRA I TANTI BAR IL BAR... ATRO!!!

Immagine
E’ triste costatare il solito atteggiamento di indifferenza verso le nefaste conseguenze che il persistente vuoto di governo provoca sulla nostra comunità. Il centro e la periferia della città costiera assumono sempre più aspetti dolenti e degradanti, che i più ormai accettano per assuefazione, volgendo lo sguardo altrove. Già, perché quanto accade intorno sono nodi indigeribili. Tanti ed irrisolti che prima o poi si trasformeranno in cancri inguaribili; ma il più grave è quello sul quale vogliamo riflettere oggi: il costante aumento di atti violenti, nella indifferenza dei più! Un bel nodo, vero? Da tempo assistiamo inermi ad una dilagante conflittualità, che per futili motivi, sfocia in violenze. Alcuni episodi li abbiamo segnalati recentemente, ma quello di stanotte merita di non essere sottovalutato: intorno a mezzanotte una bomba è esplosa nel centro della città. Il suo deflagrare è stato sentito da tutti eppure con difficoltà stamani è stato possibile individuarne il sito: nessun...

SIAMO FRANCHI ED A TESTA ALTA!

Immagine
Solo una piccola news, utile ... forte e senza infingimenti. Plaudiamo alla iniziativa di Confindustria e Ance di estendere in tutta la nostra regione quanto già promosso lo scorso anno in Sicilia: una campagna di sensibilizzazione responsabile contro il pizzo! Questa è una iniziativa che trova in toto la nostra disponibilità alla divulgazione e sostegno, e ciò lo facciamo proprio nel giorno in cui su youtube è stato pubblicato il video shock (che includiamo per rendere visibile l'animalità di quanti fanno parte delle varie consorterie mafiose) di un delitto nei pressi di una attività commerciale. Era l'11 maggio e Mariano Bacio Terracino, 53 anni, viene ucciso di fronte al bar "Vergini", in pieno giorno, nel rione Sanità. L'agguato mortale è stato ripreso dal sistema di sorveglianza: il pregiudicato sembra attendere qualcuno fuori del negozio, all'improvviso un uomo con cappello e giubbotto, dopo essere entrato nel bar, esce sparandogli a poca distanza. Do...