Ocampo. Silvina Ocampo, Viaggio dimenticato.
"Silvina Ocampo aveva trent’anni quando pubblicò con “Viaje olvidado” la sua opera prima. Chi conosce libri come “La furia” e “Autobiografìa de Irene”, faticherà non poco a riconoscervi la stessa autrice. Diverso l’impianto narrativo, qui appena disegnato e talora del tutto implicito, e diverso soprattutto lo stile, ricco di metafore ed analogie poetiche". I ntroduzione di Lucio D’Arcangelo Silvina Ocampo aveva trent’anni quando pubblicò con “Viaje olvidado” la sua opera prima. Chi conosce libri come “La furia” e “Autobiografìa de Irene”, faticherà non poco a riconoscervi la stessa autrice. Diverso l’impianto narrativo, qui appena disegnato e talora del tutto implicito, e diverso soprattutto lo stile, ricco di metafore ed analogie poetiche. «Ho sempre voluto scrivere, — dice la Ocampo, — Per tutto un periodo mandavo ai miei amici lettere in cui inventavo sentimenti. Erano lettere d’amore e di odio». «Forse in queste lettere di adolescente — commenta Enrique Pezz...