AREA ARCHEOLOGICA DI MILETO ANTICA. REPERTI TRASFERITI A SORIANO CALABRO. PATERA.

Archivio Storico della Calabria - Nuova Serie
Pubblicato da Giovanni Pititto
· 9 giugno 2017 ·  
Seminario su "Il Museo Territoriale delle Ceramiche di Soriano Calabro (VV): progetto, allestimento, percorso espositivo"
Data: 06-04-2017Ora inizio: 17:00Ora fine: 20:00
Museo dei Brettii e degli Enotri
Il seminario, il cui relatore è l'Archeologo Francesco A. Cuteri, è il primo del mese di aprile degli eventi dell'iniziativa "In rete per l'archeologia".

Archivio Storico della Calabria - Nuova Serie
Pubblicato da Giovanni Pititto · 9 giugno 2017 · 
SORIANO CALABRO.
DOMENICA 26 marzo
"Disastri naturali, Abbandono, Ripopolamento
La sessione è dedicata alle problematiche dell’Abbandono e alle modalità di Ripopolamento

Presiede M. T. Iannelli
Ore 9, 30 – E. Guidoboni, sismologa storica Centro Documentazione Eventi Estremi e Disastri (EEDIS): “Ricostruzioni negate: gli impatti sismici nei paesi di montagna”

Ore 10,00 – F. Cuteri, archeologo curatore Museo della Ceramica Medievale e Moderna di Soriano (VV): “Paesi abbandonati in Calabria, un approccio archeologico”
http://www.simbdea.it/…/1074-intra-terras-borghi-italiani-t…

SIMBDEA.IT
SIMBDEA - Intra Terras-Borghi italiani tra Memoria e Valorizzazione
dove si imparano a conoscere aspetti nuovi del proprio territorio o dove si esplorano con sguardi diversi quello che abbiamo sotto gli occhi ogni…




25 maggio 2017 ·
GIALLO OPERAZIONE SORIANO":
2344 REPERTI ANTICHI E ANTICHISSIMI. SCAVATI TROVATI IN VARIE LOCALITA'. TRASFERITI A SORIANO E NON NELLE LOCALITA' DI PERTINENZA. NEANCHE IN QUELLE CHE GIA' SONO PROVVISTE DI MUSEO.

DATI DI INTERESSE PER: MILETO.
REPERTI DI MILETO ANTICA TRASFERITI A SORIANO CALABRO

IL REPERTO PIU' ANTICO: III Secolo a. C.

Provenienza: Mileto antica: Area Urbano (Abitato urbano). Reperto classificato con n° 1440 di registrazione in versamenti a Soriano.

SCHEDA SINTETICA:

TIPOLOGIA REPERTO: "Fr. orlo di orlo di patera a vernice nera / Vernice nera"
STATO: "Frammentario"
CONSERVAZIONE: "Buona"
DIMENSIONI: "lungh. max 2,5 cm; largh. max 5,5 cm"
DATAZIONE: "III sec. a.C."
VALORE DICHIARATO: Euro 1 [ !!! ]
LOCALITA' REPERIMENTO: Mileto Antica. URBANO. In Area antico abitato.
DESTINAZIONE: Museo Soriano Calabro




Terminologia
Patera
[pà-te-ra] s.f.
• Nell'antichità greco-romana, scodella molto bassa, spesso in metallo prezioso e decorata, usata per offrire bevande in sacrificio agli dei

PATERA (patĕra).
( a cura di di Paolino Mingazzini)

"Utensile adoperato dai Romani nei sacrifici, dalla forma simile a quella di una bassissima scodella, senza orlo distinto dal corpo, e senza anse (donde il diminutivo patella, da cui l'ital. padella).

Come sagoma e come uso la patera corrisponde perciò alla ϕιάλη dei Greci.

Assai sovente la patera portava nel centro un rialzo ombelicare, cavo nel lato opposto, che permetteva alla mano di afferrarla meglio durante la libazione: giacché innumerevoli monumenti figurati ci attestano che le libazioni si facevano appunto versando il vino dalla patera.

Ne abbiamo degli esemplari in terracotta, grezza quanto verniciata; bellissime tanto sono quelle di fabbrica calena, che sono adorne di rilievi e tradiscono l'imitazione di prototipi metallici.

Da un inventario del tempio di Apollo a Delo ricaviamo che al principio del sec. II a. C. il santuario ne possedeva ben milleseicento, tutte d'argento, e distinte per varî particolari di forma e di decorazione.

Tutti i santuari dovevano rigurgitare di questa offerta assai comune; ma non è da stupire che a noi ben poco sia giunto di tanta ricchezza.

Oggi si dà il nome di patera anche a scodelle della forma sopradescritta, ma munite di lungo manico, spesso in forma di figurina umana: se ne ritrovano frequentemente presso gli Etruschi, in bronzo, e, sia nell'Italia meridionale sia in Grecia in età ellenistica, anche in terracotta".

Bibl.: E. Pottier, in Daremberg e Saglio, "Dictionnaire des antiquités grecques et romaines", s. v. Patera.
(Da: http://www.treccani.it/…/patera_%28Enciclopedia-Italiana%29/ )

ILLUSTRAZIONE: Tipo Pàtera ( III-II a. C.) - Campania.

Alla cortese attenzione:

- l'illustrazione concerne una Pàtera di tipo ombelicato. Epoca: III-II a. C. Il reperto si trova in Campania.

- si è inteso con l'illustrazione meramente portare a conoscenza del "tipo" pàtera, in quel periodo. Gli specialisti di certo non ne avrebbero avuto bisogno. Chi specialista non è, forse sì.

- il reperto trovato a Mileto consiste in un frammento, del bordo. Non esiste in elenco alcun elemento aggiuntivo oltre quanto pubblicato nella scheda di cui al presente post.
Se non il nome del privato, cui - nel 1977 - è da ascrivere la consegna.


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Pubblicato da Giovanni Pititto 

25 maggio 2017 · 
GIALLO OPERAZIONE SORIANO":
2344 REPERTI ANTICHI E ANTICHISSIMI. SCAVATI TROVATI IN VARIE LOCALITA'. TRASFERITI A SORIANO E NON NELLE LOCALITA' DI PERTINENZA. NEANCHE IN QUELLE CHE GIA' SONO PROVVISTE DI MUSEO.

DATI DI INTERESSE PER: MILETO.

REPERTI AVENTI LUOGO DI RITROVAMENTO MILETO ANTICA, E TRASFERITI A SORIANO = Totale 267.

RIPARTIZIONE PER LOCALITA' DI RITROVAMENTO O ESTRAZIONE DA SCAVI:

Provenienza: Mileto antica: Area Abbazia della SS.ma Trinità: 49.

Provenienza: Mileto antica: Area esterna ed interna Cattedrale: 35.

Provenienza: Mileto antica: Area Lamie: 19.

Provenienza: Mileto antica: Area Urbano (Abitato urbano): 91.

Provenienza: Mileto antica: "Raccolta Giuseppe Bulzomì". Totale dei reperti: 73.

ABBAZIA: Reperti da n° di registrazione in versamenti a Soriano = 632-679.

Provenienza: Mileto antica: Area Abbazia della SS.ma Trinità.
(estrazione da operazioni scavi anni 2002-2004; oltre quanto segnalato in nota qui a seguito).

Totale dei reperti = da 219 a 267 = 49.

Sono elencati: 2 reperti, la cui provenienza da loco Abbazia è posta quale dubitativa.

Si segnala tra i 49 elencati la presenza di 6 reperti la cui annualità: 1999 rinvia – con assoluta sicurezza – alle prospezioni dell’archeologo Paolo Prof. Peduto. Il che avvalora, unitamente ad altri elementi che presto saranno in questo luogo porti a conoscenza, che almeno una parte dei reperti trovati in scavo da quell’insigne archeologo - 1995-1999 - era stata imboscata nei magazzini della Soprintendenza.
A Vibo, o Lamezia; non certo al museo di Mileto: loro sede naturale.
Saranno evidenziati altri e ben più consistenti reperti, e testimonianze; tra cui anche prove fotografiche.

CATTEDRALE: Reperti da n° di registrazione in versamenti a Soriano = 509; 610-631; 673; 681-683; 703-722.

Provenienza: Mileto antica: Area esterna ed interna Cattedrale. ( estrazione da operazioni scavi in 2002 e 2004).

Totale dei reperti = da 75 a 108 = 35.

Sono compresi numerosi reperti classificati quali di specifica estrazione da operazioni scavi in 2002 e 2004, anche in Area Cappella Sanseverino. Principi di Mileto.
[I Principi di Mileto... a Soriano !!]

LAMIE: Reperti da n° di registrazione in versamenti a Soriano = 528-29; 605-08; 614; 684-88; 723-729.

Provenienza: Mileto antica: Area Lamie.
(estrazione da operazioni scavi o rinvenimento in 2004 e 2005). Totale dei reperti = da 108 a 126 = 19.

Sono compresi reperti elencati quali provenienti (reperiti) da Casa Piperni. Autore di una "Memoria" sul sisma del 1783.

MILETO URBANO: Reperti da n° di registrazione in versamenti a Soriano = 476-531; 609; 615-25; 680; 689-702; 730-42.

Provenienza: Mileto antica: Area Urbano (Abitato urbano).
(estrazione da operazioni scavi o rinvenimento, senza indicazione di data oltre quanto segnalato in nota qui a seguito).

Totale dei reperti = da 118 a 218 = 91.

Diversi reperti sono elencati con le generiche dizione: “Mileto vecchio"; "Mileto vecchia”; che di già, stilisticamente, indica essere impianti concettuali preesistenti; quindi reperimenti ante anni 1980.

Altri, poi, sono affiancati da acronimo.

La massima parte delle voci, però, presenta classificazioni la cui terminologia risulta quale tipica di scavi in anni molto recenti.

In aggiunta a ciò, sono elencati numerosi reperti figuranti quali “consegnati da..*** segue - in chiaro - nome di un Privato.
Tale consegna, si precisa, avvenne in data 30.05.1977.
Dalla consistenza quantitativa e dalle tipologie dei reperti ben si potrebbe dire essere una seconda piccola "Collezione"; che si affianca a quella di Bulzomì.

RACCOLTA (BULZOMI'): Reperti da n° di registrazione in versamenti a Soriano = 001-073.

Provenienza: "Raccolta Giuseppe Bulzomì".

Totale dei reperti = da 001 a 073 = 73.

Detta, in Atti: “Ricognizione Bulzomì"; cui segue numero progressivo. Notasi: per il circa 5% manca il n° progressivo: esempio tipico di confusione in registrazione ... via Soriano.

Nell’elencazione non è indicato lo specifico luogo dell’originario reperimento.
Si hanno dubbi sullo stato di completezza.

Domande:
1. Che reperti figuranti quali reperiti occasionalmente o in recenti saggi di scavo a Mileto Antica, - e scavi pagati da Mileto - e sottratti alla pertinenza e fruizione in pubbliche strutture museali in Mileto Moderna, è giudicabile regolare e normale?

2. Che Mileto abbia chiesto, ottenuto, investito (?) ingenti finanziamenti statali, per prospezioni archeologiche sul proprio territorio, e poi vedere i frutti di tale ingente sforzo economico andare non a beneficio di Mileto bensi' di discutibili "situazioni" in Soriano Calabro, è giudicabile regolare e normale?

Saremmo del non certo sommesso parere che vi sia soltanto da esternare al contrario un indignato stupore!
E, al contempo, una dolorosa amarezza.
Chi vuole capire, capisca.





Contatti: giovanni_pititto@libero.it

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