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LA TONNARA RIVIVRA' CON IL PARCO MARINO!
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In Calabria, e nella provincia vibonese poi, un blogger è stato scelto per "rianimare" un parco marino! E' certamente questo l'aspetto al quale intendo dedicare queste due righe sul web. Ovviamente per seguire nel dettaglio la notizia vi linko ad un blogger [ link a Rosso Fajettu ] e ad un altro seguitissimo sito web [ link a Vibomarina.eu ]! L'impegno e la passione, l'attività di studio o di denuncia, le proposte e le iniziative messe in atto da quando il blog è attivo ... sono tutte quì, visibili, scaricabili, condivisibili! Una cosa però va sottolineata: l'esperienza da blogger insegna il valore positivo dell'informazione messa in rete! Le informazioni, i documenti, le semplici notizie locali ... messe in rete diventano patrimonio comune, col duplice vantaggio di coinvolgere nelle responsabilità quanti la rivendicano, ma ancor più ... di riportare alla responsabilità quanti la disattendono! Non so quanto si potrà fare ... ma sono sicuro che quanto s...
VIBO MARINA POTRA' RICHIAMARSI PORTO SANTA VENERE!!!
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Mentre si continua ad usare sempre più il termine " marinate " per indicare (ingiustificatamente, come sempre) i centri costieri, la VI Commissione Consiliare della Città di Vibo Valentia dona ai futuri suoi amministratori un atto di grande importanza per la nostra storia, la nostra identità ed il nostro futuro. Recependo in toto quanto deliberato dal Consiglio della IV Circoscrizione in data 26 febbraio 2008 con Del. N. 3, nella quale si esprime parere favorevole a ridare alla frazione la nuova (ed antica)denominazione di Porto Santa Venere, la VI Commissione Vibo Marina , lo scorso 2 marzo, dopo aver letto ed acquisito agli atti la relazione richiesta da alcuni Commissari riguardante le ragioni storiche per cui ridare alla città costiera il suo antico nome, ha espresso parere favorevole all'unanimità dei presenti, per la variazione di denominazione della frazione Vibo Marina in Porto Santa Venere. Diamo notizia di questo importante atto amministrativo, allegandone i del...
IL PISU ...DEL SILENZIO! I Progetti Integrati di Sviluppo Urbano del Por Calabria 2007-2013
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Riprendiamo dal sito web della Regione Calabria : Stipulate le apposite convenzioni legate all'attuazione del PISU i Comuni interessati. Erano presenti anche i sindaci: Rosario Olivo (Catanzaro), Salvatore Perugini (Cosenza), Franco Sammarco (Vibo Valentia), Peppino Vallone (Crotone), Franco Filareto (Rossano), Pasqualina Straface (Corigliano), Umberto Bernaudo (Rende), il vice sindaco di Reggio Calabria e l’assessore Francesco Cicione per Lamezia Terme. (...) per la realizzazione dei Progetti Integrati di Sviluppo Urbano (P.I.S.U.) finalizzati alla strutturazione di un efficiente sistema urbano di servizi ed il potenziamento delle funzioni urbane. Vediamo nel dettaglio l'articolazione delle risorse per linee di intervento previste solo per Vibo Valentia e le sue frazioni: 8.1.1.1 - valorizzazione turistica del patrimonio culturale: 1.601.600,00 ; 8.1.1.2 - servizi per la ricerca scientifica: 3.000.000,00 8.1.1.3 - servizi per le filiere della creatività: 4.350.423,47 8.1...
UNA GIUNTA ... A PENNELLO!
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" Immaginiamo che nei prossimi mesi, quelli più caldi solo elettoralmente, si ritornerà a parlare del "COMPENDIO PENNELLO " (...) per la sua definitiva sdemanializzazione " Iniziavamo così, nel luglio del 2009 , uno dei nostri consueti post ... e nel quale ci si domandava come mai della "pratica pennello", avviata nel 2005, mancavano, fino ad allora, notizie ufficiali. Da questa premessa avevamo preso le mosse per una maliziosa ipotesi che in breve riportiamo (anche se vi inviatiamo a rileggerla per intero al seguente link ) : " Il 2010 sarà l'anno delle Elezioni Comunali e l'argomento, a detta dei più informati ed esperti del conteggio preventivo dei voti, verrà nuovamente rispolverato, e questa volta il suo peso elettorale sarà ancor più forte: far intravvedere la soluzione non mancherà di richiamare agli ordini quanti si sono sparsi e spersi nei sogni di un nuovo comune costiero. Dunque il problema Pennello sarà ancora una volta usato strum...
PORTO SANTAVENERE: Le ragioni storiche per ridare alla città costiera il suo antico nome.
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Il Toponimo di Santa Venera e di Porto Santa Venere Le notizie d’archivio sull’esistenza del toponimo Santa Venera o Santa Venere lungo l’area costiera vibonese si concretizzano nel periodo compreso tra il 1444 ed il 1459 , riferite alla esistente tonnara detta appunto di S. Venere. In quegli anni Alfonso d’Aragona, detto il Magnanimo, conferma la concessione del palo della tonnara a Zarletto Caracciolo di Napoli; tonnara che ritroviamo in ulteriori atti con il toponimo di Tonnara di S. Venere posseduta sempre da un membro della famiglia Caracciolo, Berardo, signore di Oppido, nel 1505. Notizie più precise le rintracciamo a partire dal 1507 , anni in cui per la prima volta il toponimo si distingue in Feudo di S. Venera, che risulta preso in possesso dal Duca di Monteleone il 23 marzo del 1507, sottraendolo al Principe di Bisignano. E’ un documento della Corte ducale di Monteleone redatto nel primi anni del 700 che ne traccia l’iter d’acquisizione: “ Nel 25 Novembre 1507 il suddetto Sig...
SANTA VENERE ... SALVA!
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E' difficile non cogliere certi segnali ... e non rendere evidente come ieri S. Venere sia ripassata dalle nostre parti. L’episodio meriterebbe di essere descritto nelle forme di un quadretto ex-voto, tanto in uso nella marineria calabrese nel XVIII secolo, perché in fondo rappresenta la cronaca di una tragedia di mare sfiorata, dunque la rappresentazione di una grazia ricevuta. Il motopesca “Uragano” giace ora a circa 350 metri di profondità, inghiottito dal mare in tempesta pochi minuti, nel Golfo di Lamezia , a circa 12-13 miglia dal porto. ’ Nto mari non c’è taverna recita un detto marinaro. Il comandante descrive un'onda altissima, seguita da altre simili che in un attimo ha avvolto il motopesca, rendolo ingovernabile una volta che il mare invade la sala macchina. All’equipaggio non rimaneva che sottrarsi dal pericolo, lanciare un disperato SOS e tuffarsi in mare. E così ha fatto Luciano De Pinto, comandante dell’Uragano, assieme ai pescatori Giorgio Bono e Onofrio Cutrì....